Fotografare il nudo

Si è ribadito più volte che la fotografia è una forma d’arte e che in quanto tale va praticata con rispetto e cura dei dettagli. Potremmo quindi dire che fotografare il nudo è l’espressione massima della fotografia come arte. La donna da sempre come simbolo di bellezza e desiderio, che viene, questa volta, ritratta completamente nuda per esaltare le sue forme e la sua sensualità.

E’ chiaro che esistono varie tipologie di nudo, il confine tra queste è spesso labile, ma in linea di massima per fotografare il nudo senza oltrepassare quei confini è necessario ritrarre la modella in pose discrete e non inneggianti al porno o troppo marcate, è bene ricordare che la sensualità però non equivale a pornografia, quindi ricercarla nel nudo non è assolutamente un tabù.

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È necessario che la modella si senta a suo agio per riuscire a fare scatti di qualità, ecco perché è consigliato iniziare con pose classiche, facendola avanzare o retrocedere in maniera tale che prenda confidenza con il set fotografico, per poi iniziare con posizioni più affascinanti ed artistiche, utilizzando anche degli oggetti per creare un contrasto tra i soggetti.

In caso quando si ritrae per la prima volta un soggetto femminile è bene che sia presente, oltre al fotografo, una presenza femminile, sia per il fattore mentale che per quello pratico, nel caso ci fosse bisogno di applicare delle creme per rendere la pelle lisca e creare effetti particolari.

È fuori discussione infatti che il fotografo esegua pratiche del genere perché esulerebbe dai suoi compiti oltre che dal buon gusto. Per lo stesso motivo quindi è vietato toccare la modella anche solo per qualche trucco di scena rapido.

Oltre ai consigli generali di buon gusto è bene sistemare la luminosità del set prima dell’inizio dello scatto fotografico, facendo particolare attenzione anche alla temperatura per far sì che la modella si possa trovare a proprio agio.

In ultima analisi evitare sempre di fotografare la modella per intero in piedi, cercare di muoversi il più possibile così da poter ritrarla secondo svariate posizioni, scattando foto con la macchina fotografica sia in orizzontale che verticale.