|
Nulla più di un letto di foglie secche delicatamente posate sul dorso di un sentiero che
si inoltra nel Bosco ci incuriosisce e lo stimolo a percorrere questa traccia si fa
sempre più forte man mano che ci inoltriamo nel cuore della fitta vegetazione.
L’apparenza, però, inganna i sensi perché il Bosco, come in tutte le favole, vive e
respira in ogni stagione e la sua vitalità si esprime con una sinfonia di colori e luci
che, se la nostra mente è pronta ad comprenderne la magia, ci lasciano attoniti.
La luce che filtra attraverso le foglie crea forme irreali, verdi folletti che danzano
al frusciare dei rami, alla voce delle creature che abitano gli anfratti nascosti,
al suono dell’acqua che corre veloce seguendo il suo corso.
E’ in questa atmosfera onirica, fusione di fantasie profonde e stimoli percettivi
che prende vita la sensazione di non essere soli di fronte all’universo, di essere
circondati da creature intangibili che ci prendono per mano e ci accompagnano alla
scoperta del loro mondo, del nostro mondo.
Tutto sembra contribuire affinchè ci si lasci scivolare in una dimensione profonda
in cui non esiste tempo e dove, tra radure verdeggianti e ombre profonde si
aggirano fauni e ninfe, veri abitatori del sogno arboreo.
|
|
|