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Arrivati all'aeroporto di Parigi, io e Susanna, ci rechiamo nell'agenzia dove abbiamo prenotato una
macchina da Roma.
Prendiamo le valige, carichiamo la nostra piccola automobile e via verso la Bretagna.
Ci sembra correre verso la leggenda, la nostra auto ci stava conducendo verso una terra
da fiaba, di cavalieri.
Man mano che ci avviciniamo, sentivamo dentro di noi risvegliare la fantasia.
Immaginiamo quei posti ai tempi del Medioevo, quando re, conti, popolavano
fortezze che si erigevano su rupi slanciate verso il cielo e a strapiombo sull'oceano.
La Bretagna offre paesaggi a dir poco mozzafiato dove le maree si alternano
tra il giorno e la notte.
E' una terra romantica, accarezzata da un vento che viene dal mare, capace di
soffiare in tempesta, in uragano, in ciclone, vento che denuda scogliere
e rende brulle le isole intorno alla costa.
Il Vento č l'anima di questa meravigliosa terra.
La Bretagna č come l'anticamera, l'antro di un'altro universo, nello stesso tempo
mitico e reale. Ultima propaggine del mondo occidentale in direzione di ponente.
I gabbiani sorvolano terra e mare, il loro canto ci accompagna tutto il giorno,
sembrano seguirci, accompagnarci in un viaggio che sappiamo gią resterą nel
nostro cuore ...per sempre!
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